Troppo grasso corporeo può alterare il cervello!

Un recente studio ha dimostrato come il sovrappeso prolungato può influenzare il volume di specifiche aree cerebrali, con risvolti sulle capacità fisiche. L’obesità sarebbe infatti in grado di influenzare negativamente la struttura cerebrale e, in parte, le funzioni del lobo frontale.

Leggi tutto...

 

Orario dei pasti: quale impatto sulle dinamiche del peso?

Meglio anticipare l’orario del pasto, specie se si è a dieta. Così sarebbe possibile ottimizzare l’effetto dei trattamenti. Questa la conclusione di un recente studio condotto dai ricercatori spagnoli dell’Università di Murcia. Gli autori hanno investigato l’efficacia di un trattamento di anti-obesità della durata di 20 settimane su un campione di oltre 400 soggetti suddivisi in due categorie, a seconda della loro abitudine a consumare il pasto ad un orario anticipato oppure più tardo, rispettivamente prima o dopo le tre del pomeriggio.

Leggi tutto...

 

Dispepsia: una questione di alimentazione?

La condizione caratterizzata da dolore e fastidio a livello dell’epigastrio e la difficoltà digestiva, meglio conosciuta come dispepsia, potrebbe nascondere un’origine alimentare, così suggeriscono gli autori di una recente review pubblicata sulla rivista Nature.

Leggi tutto...

 

The Verde: efficace per il controllo glicemico?

La risposta, parzialmente affermativa, giunge da un recente studio condotto dai ricercatori cinesi della Shandong University, Jinan. Zheng e colleghi hanno esaminato la letteratura scientifica nel tentativo di stimare gli effetti attribuibili alle catechine del tè verde, composti fenolici dotati di proprietà antiossidanti, sul controllo metabolico.

Leggi tutto...

 

Carne rossa, più pericolosa se processata!

Bistecche, hamburger, tagliate e carpacci. Meglio rinunciare a queste pietanze per salvaguardare la salute? La risposta, fortunatamente, non è negativa ma è un invito a moderarne i consumi.

Leggi tutto...

 

Allarme carenza vitamina D!

Il 60-70 per cento dei bambini e degli adolescenti italiani è in uno stato di ipovitaminosi D, che va dalla meno grave insufficienza al deficit severo. E la tendenza al ribasso riguarda tutti i paesi: un problema globale. Il picco di massa ossea, un tesoretto da accumulare in fretta. La carenza di vitamina D nella sua forma di deficit più estremo è la condizione responsabile del rachitismo carenziale, una patologia pediatrica storica, oggi rara, che deforma le ossa fino a provocare disabilità.

Leggi tutto...
   

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Sig.ra Claudia Petrazzuolo
eMail: info@corsidiformazionecm.it
Lifestyle Changing -  Associazione no profit  Cf:92056210468
 

 

POWERED BY DIGIPO.TECH

 INFORMATIVA UTILIZZO COOKIE