Insonnia? Prima dei sonniferi, prova questi rimedi naturali!

L'insonnia trova terreno fertile nei soggetti sempre tesi, preoccupati, ansiosi o stressati. Prevedibilmente, l'aumento delle temperature e delle ore di luce quotidiane non favorisce chi soffre di questo disturbo. In questi casi, è bene cercare di combattere l'insonnia utilizzando delle erbe specifiche, ancora più efficaci se vengono assunte in sinergia. Il vantaggio di questi prodotti rispetto ai tradizionali farmaci sonniferi è che non hanno effetti collaterali e non creano dipendenza. In capsule e in tisana, queste erbe sono ancora più efficaci se abbinate ai minerali antistress.  

Il tris serale contro l'insonnia: melissa, valeriana, escolzia

Si tratta di tre piante da assumere sotto forma di infuso 30 minuti prima di coricarsi. Chiedi all’erborista di prepararti una miscela in parti uguali di foglie di melissa e di radici di valeriana. Versa un cucchiaino di miscela in una tazza d’acqua bollente e lascia in infusione per 5 minuti con il coperchio. Filtra, dolcifica con un cucchiaino di miele e bevi 30 minuti prima di coricarti. Nelle serate più difficili sciogli un misurino da 10 ml di estratto liquido analcolico di escolzia in un bicchiere di acqua fredda e sorseggia dopo la tisana. La melissa, un’erba della famiglia della menta che colora di giallo i prati in estate, è davvero una pianta amica per chi soffre di insonnia perché ha naturali proprietà sedative agisce direttamente sulle tensioni nervose, stemperando le rigidità muscolari che spesso si accompagnano ai disturbi del sonno. La radice di valeriana interagisce con il sistema nervoso autonomo perché stimola i livelli del recettore GABA, un neurotrasmettitore che regola l’insorgenza del sonno: è molto adatta per chi soffre gli sbalzi climatici o si trova ad attraversare importanti fasi di cambiamento della vita (inclusa la menopausa). Infine l’escolzia, conosciuta anche come papavero della California, è un fiore estremamente riccodi alcaloidi, sostanze che hanno un naturale effetto ipnotico e rilassante che combatte naturalmente l'insonnia; fra questi spicca la californidina, che agisce direttamente sul sistema nervoso centrale ed è un valido aiuto per accelerare l’addormentamento. 

Dopo i 60 anni, contro l'insonnia ti serve la mucuna

La dopamina gioca un ruolo cruciale nei processi neurologici che conducono all’addormentamento e alla fase REM. Influenza anche la ghiandola pineale che produce la melatonina, ovvero il guardiano del sonno. Anche una minima interferenza sui livelli di dopamina, a causa degli spostamenti tipici di un viaggio o dello stress organizzativo, può provocare una maggiore tensione e una difficoltà al rilassamento e quindi l'insorgere dell'insonnia. La mucuna, una leguminosa d’origine tropicale, è una fonte naturale di amminoacido L-dopa, un precursore della preziosa dopamina. Assumi una capsula di mucuna al giorno con poca acqua al momento del pasto principale. Puoi aumentare fino a un massimo di 6 compresse al giorno. Già dopo poche settimane il sonno è più profondo e il mattino ci si sveglia ben riposati.

Integra il magnesio mancante e scacci l'insonnia

Sudorazione, disidratazione, affaticamento: questa è la stagione in cui i livelli dei sali minerali nell’organismo sono di frequente sotto la soglia critica. Spesso quindi la causa primaria dell'insonnia è una carenza di magnesio: questo minerale è essenziale per il buon funzionamento di oltre 300 enzimi, alcuni dei quali responsabili della produzione di melatonina, la sostanza che determina la qualità e la durata del sonno. Un deficit di magnesio, inoltre, si manifesta con alterazioni dell’umore e irritabilità. Al mattino assumi una compressa di magnesio marino oppure sciogli in un bicchiere d’acqua una bustina di magnesio in polvere e bevi la soluzione una volta al giorno lontano dai pasti. Alla sera spruzza sulla pelle dell’acqua tiepida in cui avrai diluito una bustina di magnesio: fai il trattamento dopo una veloce doccia calda e massaggia fi no ad assorbimento. Il magnesio attraverso l’epidermide entra subito in circolo e, oltre ad accelerare l’addormentamento, migliora la funzionalità muscolare e ossea.

Fonte: Riza.it

Potrebbe interessarti il nostro nuovo corso!

(clicca sull'immagine per maggiori dettagli)






RICHIEDI INFORMAZIONI GRATIS

INFORMATIVA AI SENSI DEL DLGS 196/2003
I dati personali raccolti attraverso questa pagina vengono utilizzati da Lifestyle Changing - Associazione no profit solo per adempiere alla richiesta di informazioni ricevuta dall’utente, ovvero fornire le informazioni richieste. Lifestyle Changing - Associazione no profit si impegna a non fare uso commerciale delle informazioni qui raccolte e a non rivenderle a terzi. Per visualizzare l'informativa sui dati personali si rimanda al seguente link informativa-privacy
 
   

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Sig.ra Claudia Petrazzuolo
eMail: info@corsidiformazionecm.it
Lifestyle Changing -  Associazione no profit  Cf:92056210468
 

 

POWERED BY DIGIPO.TECH

 INFORMATIVA UTILIZZO COOKIE